lunedì 29 giugno 2015

L’Accademia di Belle Arti di Verona

Per capire meglio la struttura dell’istituto “G. B. Cignaroli” e dei suoi corsi, abbiamo intervistato una ragazza che frequenta uno dei corsi.
 
Come si entra all’Accademia e soprattutto quali sono i corsi che si possono frequentare?
 
L’Accademia è aperta a tutti, ma le modalità di ammissione sono due: chi possiede un diploma artistico ha accesso di diritto alla scuola, mentre chi ha un altro tipo di diploma deve sostenere un test d’ingresso che dura quattro giorni. Nel primo giorno vi è un test di cultura generale mentre nel secondo e terzo si tengono delle prove più specifiche sul corso prescelto, infine l’ultimo giorno è previsto un colloquio orale con il professore.
A differenza dell’Università, Al termine del primo ciclo triennale, l’Accademia di Belle Arti rilascia un diploma equiparato alla laurea, che dà la possibilità di continuare con un secondo corso di due anni di specialistica.

I corsi principali offerti dall’Accademia di Verona sono sei:
-Pittura;
-Scultura;
-Decorazione;
-Scenografia;
-Design;
-Laurea quinquennale a ciclo unico in Restauro
 
Nonostante si debba scegliere un indirizzo principale, in tutti i corsi viene data la possibilità di studiare anche materie di altri corsi, in modo da provare tutte le tecniche artistiche.
Ovviamente ci sono anche corsi più teorici, simili agli esami universitari, divisi in orali e scritti, mentre altri sono più pratici e la prova finale di questi ultimi si basa principalmente su una presentazione dei propri lavori.
 
E le lezioni? Come sono tenute?
 
Una lezione può durare anche sei ore, infatti, solitamente si passa tutto il giorno in Accademia quando si hanno i corsi. La frequenza è obbligatoria per dare gli esami.
Soprattutto per le materie più pratiche, è necessario un rapporto frontale e continuo con il professore, e questa è una delle cose più belle dell’Accademia. Difatti, il rapporto che si forma con l’insegnante è più diretto e rilassato, anche perché il numero degli studenti è limitato e il docente può dare dei suggerimenti diversi a ciascuno in base al proprio lavoro.
Compito del professore, infatti, è sia insegnare la teoria generale sia scoprire ciò che hai da offrire, aiutandoti a esprimerlo al massimo del tuo potenziale.
 
L’Accademia offre delle opportunità per esibire i propri lavori?
 
Ogni anno ci sono concorsi all’interno e all’esterno dell’istituto, in occasione di particolari ricorrenze. Uno degli eventi più importanti organizzati dall’Accademia è il “First Step”, in cui viene data la possibilità agli studenti di esporre i propri lavori nelle gallerie di Verona e nelle Istituzioni cittadine.
 
Qualche ultimo suggerimento sulla tua esperienza o sull’Accademia?
 
È una scelta difficile e sicuramente sarà facile scoraggiarsi per la mancanza di soddisfazioni che vengono da un panorama forse un po’ ristretto come quello italiano, perciò bisogna essere molto attivi e lavorare sempre. Consiglio a chi voglia seguire questo percorso di sfruttare il tempo trascorso in Accademia e di cercare di distinguersi perché l’arte è soprattutto un percorso di crescita personale.
 
 
Martina Uccheddu

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